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…..L’uomo
possiede una grande capacità di linguaggio, ma la maggior parte
di questo è vuota e ingannevole..
Gli animali ne
possiedono poca, ma quella poca è utile e onesta..
E’ meglio una
cosa piccola e sicura che un’enorme falsità…
Leonardo Da Vinci
…..La grandezza
di una nazione ed il suo progresso morale si possono giudicare
dal modo in cui tratta gli animali.
Mahtma Gandhi
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…L a crudeltà verso gli animali è il tirocinio della crudeltà
verso gli uomini.
Orazio
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…Il problema riguardante gli animali non è : “possono ragionare?
Né “possono parlare?”ma è “possono Soffrire?”..
Jeremy Bentham
****************
….”Re degli animali”,ecco come l’uomo definisce se stesso..direi
piuttosto “Re delle bestie”perché la sua brutalità supera la
loro….Egli continua ad utilizzare le proprie capacità mentali
per ridurre in schiavitù, uccidere, derubare e terrorizzare gli
uomini e gli altri animali..
Leonardo Da Vinci
****************
..Chi ama e rispetta la vita, la ama, la rispetta e la piange in
ogni punto e ad ogni livello,nel cane come nell’uomo.. Abbiamo
tutti lo stesso fragile mondo, non lo imbrattiamo con il sangue
degli innocenti e con l’indifferenza..
Marco Lodoli
****************
... “Gli animali umani, che incarcerano, abbandonano, mangiano,
sfruttano e seviziano gli animali non umani, fingono che questi
non provino dolore. E’ necessaria infatti una netta distinzione
tra noi e loro, ma solo se vogliamo un alibi per farne ciò che
vogliamo senza avvertire rimorsi o sensi di colpa..
Carl Sagan e Ann Druyan
(scienziati)
****************
















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NEWS!
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E'
passato un anno da quando abbiamo lanciato l'ennesimo
allarme cibo riguardante il rifugio di Porto Empedocle,
i cui cani erano restati senza nulla da mangiare, attendendo
un vero miracolo per poter sopravvivere.
Grazie alla partecipazione di tantissime persone da tutta
Italia alla "Baupiramide di crocchette" organizzata
dall'Associazione Dogwelcome sono state recapitate
in un anno al rifugio oltre 16 tonnellate di crocchette
di ottima qualità e cruelty-free. E grazie
alle vostre pressioni agli enti locali ed ai media si
sono interessati programmi come Forum e Striscia la Notizia,
tanto da spingere la Regione Sicilia a fare un censimento
della situazione randagismo in Sicilia ed a stanziare
a Porto Empedocle alcuni dei fondi previsti nella Legge
sul Randagismo, che dovrebbero venir spesi dal Comune
per l'infermeria del nuovo canile.
Durante questo anno il rifugio ha vissuto varie gravi
peripezie, ed è stato necessario (NON è stata una scelta,
ma una necessità) traslocare i cani a causa dell'inizio
lavori per la demolizione e ricostruzione dell'area ex-Montedison
nella quale Assunta, la donna coraggiosa che salva i canuzzi
di Porto Empedocle, li aveva ricoverati dando loro assistenza
e cure ed un riparo. Ormai saprete tutti come si sono
svolti i fatti,
il Sindaco ha delegato quanto di SUA competenza per
Legge alla che ha vinto la gara d'appalto per la ricostruzione
dell'area. Ricordiamo che le ditte per potersi iscrivere
alla gara per aggiudicarsi l'enorme area in locazione
ventennale avrebbero dovuto sottoscrivere che si sarebbero
occupate dei cani, e così effettivamente è stato: la ditta
vincitrice ha pagato le spese di trasloco via aereo di
un numero consistente di cani, ed ha provveduto a mettere
le basi del nuovo canile, che è sorto ma non è stato
ancora terminato, a causa del rimpallo di competenze
tra Ditta e Comune.
Morale, l'ASL non ha dato l'agibilità al canile nuovo:
mancano troppe cose, fra cui le zone d'ombra adatte,
e la recinzione esterna adeguata (da eseguirsi a cura
della ditta) allacciamenti acqua, luce, gas e strumentazione
(da eseguirsi a cura del Comune con i fondi Regionali
stanziati, a rischio di essere persi perché vengono tolti
se non vengono usati entro 6 mesi).
Ora
stanno accadendo i seguenti fatti:
- Il custode del rifugio, reperito con non poche
difficoltà, dopo che l'ultimo se ne era andato perché
voleva sempre più soldi approfittandosene anche lui della
situazione, è stato letteralmente sbattuto fuori dalla
zona dell'area ex-Montedison in cui sono allocati
gli ultimi cani rimasti (una quindicina), da parte degli
operai della ditta che sta eseguendo i lavori di demolizione;
-
E' arrivato il momento in cui la ditta demolirà anche
l'area che ha sinora ospitato i cani, con o senza cani,
in quanto dice di non aver più pazienza avendo fatto molto
di più di quanto dovuto;
- Assunta ha avuto il divieto tassativo di entrare
nell'area, eccetto che per un'ora, a mezzogiorno,
ovvero durante la pausa pranzo degli operai;
- I cani rimasti (circa 25, tra quelli dentro i recinti
e quelli scappati durante l'invasione dei mezzi d'opera),
sono a grave rischio, essendo in mezzo a macchinari,
ruspe e pareti che vengono demolite, e vanno perciò traslocati
immediatamente, con estrema urgenza; ricordiamo che
già si conta una INDIFESA vittima canina !!!
-
Non vi è chiarezza riguardo alla convenzione che il
Comune dovrà fare con il futuro gestore del canile appena
sorto perché, dopo un anno dalle nostre consulenze, continuano
a prendere tempo tempo per la realizzazione di questo
tipo di bando;
-
I locali tutori dell'ordine fino a poco tempo fa continuavano
a chiedere alla signora Rametta di ritirare cani randagi
e o mordaci
-
Rimbalzo di competenze per l'onere di costruire il
muro e ripari adeguati del canile nuovo - Il Sindaco
si dà irreperibile alle rimostranze di Assuntina
(proprio venerdì scorso, dopo un attesa di ore, il Sindaco
è uscito dalla porta secondaria e non ha ricevuto Assunta)
;
- Inoltre, per la serie il colmo dei colmi... a seguito
di un sequestro di pochi cani tolti ad una signora indigente
il Comune ha subito trovato loro sistemazione presso il
canile di Raffadali, dando un contributo economico al
sostentamento quotidiano di detti animali, mentre alla
Signora Rametta che da anni espleta un servizio letteralmente
sostituendo chi di dovere nei confronti dei cani presenti
sul territorio… solo sterili promesse e insolvenze.
Si
ricorda inoltre che a Porto Empedocle è prassi normale
non iscrivere i propri animali all'anagrafe canina, non
sterilizzarli e abbandonare o uccidere le cucciolate;
e che vengono effettuate derattizzazioni che sembrano
più delle "decanizzazioni", usando veleno sparso in
bustine anonime (pericoloso anche per bambini ed animali
di proprietà) anziché i box previsti per legge.
Dulcis
in fundo: Assunta è stata nuovamente vittima di malelingue
provenienti dal mondo animalista che la diffamano per
avere inviato altrove i cani da lei accuditi. Da tali
voci malignamente vaneggianti si capisce che chi sputa
cattiverie non è informato minimamente sui fatti reali
(e per farlo ci vuol poco, basta guardare il sito del
rifugio, che contiene la stragrande parte dei documenti
o... andare direttamente a trovare Assunta !): addirittura
è stato ipotizzato che Assunta sia coinvolta in loschi
traffici, e così buttando fango anche sulle strutture
che l'hanno aiutata accogliendo i canuzzi e su di noi
del GCPE, che con non pochi sacrifici da tempo seguiamo
da vicino la faccenda.
Si
ricorda al proposito, ancora una volta, che il trasloco
dei cani NON è stato una scelta ma un obbligo, reso ancor
più urgente dagli attacchi perpetrati dai residenti ai
cani, e che tale operazione è sempre e comunque stata
svolta parallelamente ad accesi confronti e pressioni
con gli enti locali, che hanno asserito che una volta
che ci sarà il canile nuovo si sterilizzerà e microchipperà
a norma di legge…
Esortiamo
le malelingue a rivolgere il loro tempo e la loro negatività
verso un nemico comune: le istituzioni inadempienti.
Facciamo
notare che chi instilla dubbi e malignità non ha MAI dato
una mano di nessun tipo, nè per tentare di risolvere gli
enormi problemi sul posto, sebbene venga da loro suggerita
come (ovviamente stracondivisibile) soluzione, nè partecipato
alla raccolta fondi per il cibo, nè dato alcun tipo di
supporto in nessuna occasione.
Si ricorda quindi nuovamente che i cani traslocati sono
tutti controllati, accolti in rifugi a norma e collocati
in stallo con l'intento di trovare loro un'adozione.
Tanti
sono i cani già approdati felicemente in famiglie controllate
(pre e post-adozione) dai volontari dei rifugi, e tanti
sono i cani ancora in attesa di trovare casa presso i
canili che hanno partecipato dando disponibilità di spazio
all'operazione "Ponte aereo della speranza" organizzata
dal GCPE.
E'
presente su questo sito la lista (in aggiornamento) dei
cani traslocati con i riferimenti delle destinazioni sicure
(rifugi) che li hanno accolti.
Non
mollate ora ! Grazie per volere aiutare gli ultimi cani
del rifugio e per aiutarci a preparare un futuro degno
(tramite una corretta gestione) ai cani che saranno ricoverati
nel canile nuovo !
GCPE - Gruppo di Coordinamento per i Cani di Porto Empedocle
Ottobre
2007
GALLERIA FOTO DEGLI ULTIMI CANI
DA TRASFERIRE
CLICCA
QUI PER VEDERLI
FOTO
DEL RIFUGIO IN COSTRUZIONE
CLICCA
QUI PER VEDERLO
Maggio
2007
VERBALE: ULTIMO MESE PER
I CANI DI PORTO EMPEDOCLE
CLICCA
QUI PER VEDERE IL VERBALE
COMUNICATO
AGGIORNATO
"PONTE
AEREO DELLA SPERANZA"
CLICCA
QUI PER VEDERE IL COMUNICATO
marzo 2007
EMERGENZA
ADOZIONI
CLICCA QUI PER VEDERE LE
FOTO DEI CANI DA ADOTTARE
mercoledì
6 dicembre 2006
INCONTRO
IN COMUNE
INCONTRO
tra:
il Sindaco, il Responsabile del settore comunale alla Sanità Riguccio,
un Consigliere Comunale dell’opposizione, la signora Dani Rametta
Assuntina in qualità di Presidentessa dell’Associazione
Empedoclina Cani Randagi e una
socia attivista dell'Associazione in qualità di portavoce
di molte associazioni sostenitrici e battagliere.
Dopo aver atteso
e rimandato per una settimana , Mercoledì 6 dicembre alle
ore 16.30(invece che alle 10.30 come da appuntamento) si è svolta
la seguente riunione.
La prima domanda posta agli amministratori Comunali è stata:
“sia l’Associazione Animalista Empedoclina Protezione Cani Randagi
che molte associazioni animaliste e ambientaliste
del centro e
del nord Italia unite in un coordinamento per supportare la signora
Assunta e i 300 cani durante le emergenze (come quella attuale
in cui hanno rischiato di morire di fame perchè non ci si
rende conto che devono mangiare anche tra una minifornitura comunale
di mangime e l’altra)… vogliono sapere, dalla fonte più autorevole
dell’Amministrazione comunale, e cioè l’attuale Sindaco,
cosa si è fatto, cosa si farà e soprattutto quando,
per contrastare il randagismo e a che punto si è con la
costruzione di questo fantomatico canile, per smetterla di far
gravare sulle spalle di una sola donna ciò che spetta a
Comune e Asl e Regione..”
Sindaco: Ufficialmente posso dire che al momento,a Porto Empedocle
non esiste alcuna struttura autorizzata a canile.
Associazione: Una
struttura o è autorizzata o non lo è!
Dato che ci sono convenzioni di sterilizzazione, richieste ufficiali
da parte del Comune di catturare i cani potenzialmente pericolosi
e mordaci … come mai per dare soldi non è un canile ma
poi, per prendere i branchi di cani di cui tutti i cittadini,
insofferentemente, si lamentano e per sterilizzarli diventa un
canile??
Se i presupposti sono questi devo dirle che non rimarranno chiusi
in questa stanza perchè dovrò per trasparenza e
correttezza ,diffondere quanto detto in questa sede al coordinamento
che organizza
gli aiuti, coordinamento di cui fanno parte anche Avvocati, forze
dell’ordine e giornalisti…
Quindi, dato il vasto interesse suscitato, sicuramente prima
o poi, qualcuno, dalla rabbia, dalla disperazione , dalla voglia
di vederci chiaro, di aiutare
la signora a combattere questo stato di cose, contatterà anche i programmi
di denuncia come Striscia la notizia e le Iene o avvierà procedure
legali…
Sindaco: Per me può venire chiunque e chi dovrà pagare pagherà, perché io
mi sono insediato da poco e ho dovuto far fronte a enormi problemi
e buchi di migliaia di euro…
Associazione: A
proposito di euro.. c’è qualche atto scritto, delibere e quant’altro
possa chiarire ufficialmente e senza equivoci quanti soldi siano
stati usati per contrastare il fenomeno randagismo, e soprattutto
che fine abbiano fatto e quanto ci vorrebbe per costruire questo
canile dato che a volte si parla di 10000 euro, a volte di 15000,
20000, 60000, 45000, a volte di zero euro, ma di scritto e certo
non si è saputo niente? Perchè non si può accedere a queste delibere?
Sindaco: Certo
che si può accedere! È tutto pubblico. Basta preparare 2 righe
di richiesta e vi faccio avere tutto. Comunque in totale mi risulta
fin ora uno stanziamento di ben 40000 euro, che per me è troppo,
dato che tra dare questi soldi per i cani o utilizzarli per le
famiglie e per veri problemi come l’emergenza rifiuti è meglio
darli alle persone , soprattutto lo dico alla luce del fatto
che questi cani provengono da altre zone, da altre province e
vengono qui perché c’è la signora Rametta che li prende...Io
lo dico da Amministratore, non da persona a cui piacciono i cani
e che ne ha tanti…
Associazione: In
relazione alla cifra di 40ooo sembrano non tornanre i conti: se 20000
sono stati stanziati
per le sterilizzazioni, di cui erogati all’Associazione solo
12000, e si è fatta una fornitura di mangime da 1500 euro e
una da 2000 euro, mancano all’appello 24500 euro che garantirebbero
cure e cibo per tanto tempo o con cui si potrebbero iniziare
i lavori per il canile. Relativamente alla provenienza dei
cani, come può ben capire, non si può stabilire nulla, tanto
meno in una realtà dove di fatto non esiste l’anagrafe canina
né alcun
altro tipo di dato da cui trarre indicazioni sulla popolazione
canina e dove non si effettua minimamente alcuna politica di
sanzioni e denunce (cosa che seppur dura, potrebbe essere
utile a disincentivare gli abbandoni e, data la mole di irregolarità,
arricchire le casse pubbliche…).
Sindaco: Non è possibile
che tutti questi cani siano nostri perché mi ricordo
che anni fa si vedevano pochi cani randagi! Deve per forza essersi sparsa la
voce della signora Rametta e quindi dalle altre città li hanno portati a lei..
E poi se va in ogni casa trova solo cani di razza mentre in strada a dalla
signora
ci sono solo cani meticci..
Riguccio: Per ciò che riguarda i fondi, 10000 euro sono quelli relativi alla
convenzione con Agrigento per le sterilizzazioni, da cui poi, si è recessi perché chiedevano
troppo e per la collaborazione non era delle migliori, e per la somma rimanente
sarà man mano messa a disposizione per il mangime come stiamo facendo.
Associazione: Deve tenere presente
che basta una coppia di cani per riempire di randagi una città in pochi anni.
Comunque è verosimile credere che non sia stata una coppia
dato che qui è prassi tenere a casa i cani di razza, e tenere fuori, non curati
e mal custoditi, in regime di semilibertà i meticci che servono solo a fare
la guardia. Così, non sterilizzati e liberi, tornano dal proprietario in stato
di gravidanza ed il padrone che ovviamente non ha sprecato soldi per sterilizzare”
perché i
soldi sono per i cristiani” abbandona in strada o alla Montedison scatole di
cuccioli meticci, che, non essendo di razza e non vendibili, non hanno alcun
valore.
Ecco perché, nonostante le sterilizzazioni a cui la signora ha sottoposto i randagi
e le adozioni sia locali che in altre regioni, il numero di cani nel canile è costante
e a Porto Empedocle sembra aumentare, come prova l’esempio eclatante di un impiegato
comunale che si è opposto fermamente all’intenzione della signora di sterilizzare
il suo cane ritenendo il gesto contro natura così ogni 8 mesi la sua cagnetta
continua a sfornare cuccioli di cui non si sa più nulla
Altro esempio, risalente a circa un mese fa, è il caso di un cane incrocio Maremmano,
investito perché in stato di semilibertà, salvato da un attivista dell’associazione
e curato a spese della signora Rametta, che poi è risultato essere di un Assessore
che se lo è venuto a riprendere nell’area Montedison e , naturalmente non si è autosanzionato
per mancanza di microchip… Tornando al discorso dei soldi, ed in particolare
delle crocchette, vorremmo evitare gli sprechi e soprattutto il ripetersi di
“buchi” in cui, tra una minigara d’appalto ed un'altra, la signora( dato che
ai
cani non si può chiudere lo stomaco) si indebita con i fornitori di mangime.
Alcune associazioni ci hanno messo in contatto con due ditte di mangime che
fanno prezzi più bassi, così, a parità di prezzo, si potrebbero comprare più mangime.
Sindaco: Magariiii! se ci date
gli estremi, li facciamo partecipare. Comunque sappiate che questa Amministrazione
sa che questo problema è una bomba,
abbiamo un sacco di lamentele e la situazione sta diventando pericolosa per i
passanti, per anziani e per bambini.
Associazione: Tolto il fatto che è altamente
improbabile che si siano verificate aggressioni da parte di cani a persone,dato
che la cattura per la sterilizzazione è stata
difficilissima proprio perchè non si avvicinano ma tentano sempre di scappare, è più verosimile
il rischio delle dinamiche di territorialità e di branco verso i cani di proprietà e
dei conduttori di ciclomotori verosimile. Comunque noi denunciamo da tempo l’insostenibilità della
situazione.
Se non ci fosse stata la signora, ci sarebbero 300 cani in più per le strade
di Porto Empedocle o forse migliaia dato che solo lei, per anni ha cercato di
attuare la legge e di sostituirsi alle competenze sanitarie e comunali, riempiendosi
però di debiti con farmacie,veterinari privati (perché i veterinari dell’Asl
non si sono mai fatti avanti se non con una lettera all’anno) ditte di mangime
ecc. spendendo circa 95 euro al giorno solo per nutrire tutti i cani. L’ulteriore
assurdità è che tutte le persone che hanno problemi con i cani, li vogliono dar
via o si lamentano di quelli randagi, non si rivolgono al Comune ma pretendono
dalla signora un intervento perché “tanto il Comune non fa niente” così lei
si è trovata costretta a fare da consulente, da ufficio tutela animali,da canile,
da sanitario, da accalappiacani, tutto gratis e anzi perdendo tutti i suoi averi,
incorrendo in cause legali, ecc. solo perché è schiava del suo amore per gli
animali che le ha impedito di mollare tutto.
Ormai non si è più di fronte ad un problema “animalista” ma di ordine, sicurezza
e sanità pubblica! I cani aumenteranno sempre di più se non si attua di concerto
e quanto prima , tutta una serie di interventi atti a bloccare la situazione
di emergenza, (come per esempio una seria e costante politica di sterilizzare,
microchippature , denuncie, sanzioni, ...). Se ciò continuerà ad essere disatteso
ci saranno sempre più incidenti automobilistici per evitare di investire i cani,
ci saranno sempre più casi di insofferenza e maltrattamenti, ci saranno sempre
più abbandoni, più casi di zoonosi, come il caso eclatante dell’Assessore Empedoclino
colpito da Leishmaniosi.
,in una spirale negativa sempre più grossa, che fino ad ora si è coperta male.
Ulteriore vergognoso esempio ne è che alcune forze dell’ordine hanno sconsigliato
alla signora di denunciare gli abbandoni, i furti di mangime ed i maltrattamenti
di cui è stata testimone e vittima perché messi in atto da parenti di noti
pregiudicati e perché “non si deve perdere tempo per le bestie”.
Conviene ad entrambe le parti tentare di risolvere il problema perchè qualora
qualcuno denunciasse o contattasse le tv, la situazione si ingarbuglierebbe
e diventerebbe più problematica anche per voi perché sicuramente, una volta
fatto breccia nel muro di silenzio, si farebbero avanti molti empedoclini, che
fin ora hanno taciuto, per chiedere risarcimenti danni per incidenti o per le
zoonosi.
Sindaco: Infatti da quando mi sono
insediato,dopo aver visto che nessun canile accettava di farsi carico neanche
a pagamento dei cani empedoclini, ho portato
avanti tutta una serie di azioni in questo campo: il cambiamenti di destinazione
d’uso del terreno,che impediva da anni di utilizzare il fondo che la signora
ha in comodato d’uso per fare il canile; abbiamo espropriato gli appezzamenti
di terra limitrofi per avere un canile da 200 posti, pensando di fare delle convenzioni
anche con comuni confinanti; abbiamo inoltrato la richiesta di fondi e di autorizzazione
del progetto definitivo all’Asl ed alla Regione per quanto di loro competenza;
abbiamo detto alla ditta che deve iniziare a smantellare l’area e gli edifici
limitrofi al canile di non usare le bombe ma strumentazioni che non arrechino
danno agli animali; abbiamo fatto le gare di appalto per la fornitura di mangime.
Ma per tutto ci vuole il suo tempo…
Quindi, da parte nostra, la volontà di risolvere il problema c’è, e c’è anche
la speranza di una collaborazione anche con voi perché farsi la guerra è inutile.
Voi però invece di continuare a premere su di noi, iniziare a sollecitare
chi ha ora la competenza.
Associazione: Noi potremmo momentaneamente
premere verso la Regione e le Asl e magari aiutare a far aumentare il numero
di adozioni
per la signora Assunta
e soprattutto per i cani ,anche se dovete capire la nostra perplessità verso
queste parole dato che ogni Amministratore Comunale ha sempre millantato l’imminente
costruzione di un bel canile a norma…. Voi dovreste sollecitare l’intervento
dell’Asl, almeno su tutto ciò che è fattibile senza canile, come l’anagrafe,
l’impianto del microchip ed una politica sanzionatoria e una ordinanza che invogli
a sterilizzare i cani di proprietà, ecc..
Ma è importante che sappiate e capiate
che la signora non può più spendere niente, ormai ha dato fondo a tutte le sue
risorse…
…S’è conclusa con ampie strette di mano…
domenica
3 dicembre 2006
EMERGENZA
CIBO!!
AIUTOOOO:Assunta
ieri ha dato gli ultimi 4 sacchi di crocchette!!!! da
domani i cani NON HANNO PIU' da mangiare..
Non sappiamo come fare ..
Un ufficio del Comune ci ha detto,in seguito ai nostri
solleciti disperati,che organizzeranno un'altra delle
loro micro gare d'appalto nei prossimi giorni, ma nel
frattempo i cani cosa mangiano? Non hanno risposto nulla!!!!!!!
Cosa dobbiamo fare?
Cercheremo
di andare per panetterie e supermercati ad elemosinare
i resti di pane secco e carne non venduta ma lo stomaco
di 300 cani ha bisogno di più...
AIUTATECI in qualsiasi modo possibile URGENTEMENTE:
è
questione di vita o di morte!!!!
SOSTIENICI CON LA TUA ADESIONE
FACENDO UNA DONAZIONE
|
tramite
CONTO CORRENTE POSTALE
intestato a:
"Associazione Animalista Protezione Cani Randagi
Onlus"
Via delle Acacie 12, porto Empedocle, Agrigento
n. 47809983
abi 7601
cab 16600
ASSOCIATI
CLICCANDO QUI
|
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Una
"bella Storia"
di questa settimana.
Urgono soldi per le
cure veterinarie in quanto quasi tutti i 60 cuccioli sono malati, una
cagna ha una sintomatologia difficile e necessita di esami diagnostici
particolari e costosi (quadro ormonale e vitaminico) e un altra
cagnolina, già abbandonata al canile zoppa ,ha riportato una frattura ad
un altra zampina che deve assolutamente venir operata al più presto per
non rischiare la paralisi ma il veterinario chiede ben 300 Euro, che
Assunta non ha e non sa dove andare a prendere. (da notare il
buon cuore del veterinario
che gli spara una parcella come se dovesse operare un cane di proprietà).
Sarà nostro preciso impegno ricercare con qualsiasi Organo preposto, un
servizio veterinario che prenda in considerazione la situazione,
comprendendo che non è, a ns avviso, etico, arricchirsi su tragedie
sociali e su chi cerca di arginarle.
****************
Inizia la collaborazione con la nuova
Amministrazione Comunale
I rapporti tra
l’Associazione Empedoclina Protezione Cani Randagi – Onlus e
l’Amministrazione Comunale di Porto Empedocle non erano nata sotto la
migliore stella… Ora finalmente è cambiato qualcosa, la nuova
Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco dr. Firetto ha
instaurato un rapporto disteso e soprattutto propositivo con
l’Associazione ed in particolar modo con Assuntina.
Ci rendiamo perfettamente
conto delle difficoltà che quotidianamente deve affrontare un Comune,
innanzi a tutte le problematiche che emergono dalla collettività, ma
nonostante questo, ha deciso di rivolgere l’attenzione anche sul
terribile problema del randagismo, ponendo in essere quella
collaborazione con la ns associazione, atta a fronteggiare la
problematica considerando e combattendo ogni forma di maltrattamento ed
abbandono, stimolando, inoltre, la divulgazione della cultura
dell’adozione. Oggi si tenta di sensibilizzare la popolazione,
promuovendo iniziative nelle scuole, facendo leva sullo strumento della
divulgazione e della corretta informazione propositiva. Oltre a questo,
si è deciso la costruzione del nuovo canile, dove i cagnolini, che non
trovano un padrone, possano vivere dignitosamente. Pensiamo che dopo
anni di incomprensioni, adesso è arrivato il momento, senza perdere più
tempo, di unirsi e lavorare l’uno al fianco dell’altro per rendere la
città di Porto Empedocle “l’esempio”, senza cani abbandonati per le
strade, con tante famiglie che ne posseggono uno e quelli che non hanno
una casa, vivere nel canile sereni, curati e prima di tutto amati.
Questo è l’obiettivo che il Comune, l’Associazione e i tanti volontari,
sparsi in tutta Italia, vogliono raggiungere nel più breve tempo
possibile.
Purtroppo anche
l’Amministrazione ha seri problemi di reperimento dei fondi e quindi ci
si auspica, per il momento, una continua attività di sostegno, da parte
dei benefattori, che sino ad oggi hanno sostenuto, con la loro
solidarietà, l’associazione. Ovvio che costruito il canile, sarà
possibile, nei prossimi bilanci ritagliare, quote indirizzate a
sopperire per quanto possibile, la decorosa conduzione del canile e dei
servizi ad esso collegati.
Anche i volontari, dovranno
essere reperiti, mediante la sensibilizzazione sul problema.
Ma questo è futuro! Oggi
le difficoltà sono ancora abnormi e gli sforzi sono ancora tanti. Ma
l’associazione quanto l’amministrazione Comunale confidano nella gente e
in molte iniziative, che dovranno essere sostegno al proseguo favorevole
dell’iniziativa.
Un po' di
solidarietà aiuterebbe tutti
Il problema dei cani mordaci
e quindi delle pubblica sicurezza, riguarda gli amanti dei cani e non.
Per salvaguardare i cittadini da questa spiacevole faccenda, dovrebbe
esserci maggior collaborazione da parte degli stessi. I titolari di
esercizi commerciali, potrebbero donare quello che altrimenti andrebbe
buttato via ( il pane raffermo che in alcuni casi viene fatto pagare
quasi come quello fresco, sapendo benissimo che ne sarebbe assolutamente
vietata la commercializzazione in quanto non conforme alle normative
sanitarie). Sarebbe cosa gradita se i cittadini portassero di tanto in
tanto avanzi e perché no, magari una scatoletta di carne.. perché una
scatoletta per uno non fa male a nessuno e poi l’unione fa la forza.
Saremo banali lo so,
ma vorrei dire a chi non
ama la presenza dei cani:
PERCHE’ NON AIUTATE UN
PO’ ANCHE VOI AFFINCHE’ NON VI RITROVIATE PIU’ IN SITUAZIONI CHE
METTONO IN PERICOLO VOI E LE VOSTRE FAMIGLIE?
FARETE DEL BENE ALLA
COMUNITA’ ED ANCHE A TANTI CANI.
IN FONDO COSA E QUANDO
DONARE LO DECIDETE VOI, IN BASE A QUELLO CHE AVETE E NON VI COSTA NULLA
DISFARVI (ANCHE GLI AVANZI DELLA CUCINA).
PENSATECI SU’…..
FATTACCI
Un
giorno di agosto, un fatto grottesco, pazzesco, drammatico, che troppo
spesso è accaduto, si è ancora una volta presentato. Mentre Giovanni e Assunta erano vincolati da
lungaggini burocratiche, non potendosi sdoppiare e non
avendo ancora il dono dell’ ubiquità, in canile si stava consumando un’
altra tragedia …
Infatti,
dopo che i nostri due volontari, stavano tornando in canile,
hanno trovato, nelle immediate vicinanza della struttura, una drammatica
sorpresa:
in una pozza di sangue, vi erano due
randagi con la gola dilaniata .
Non
essendoci testimoni, non si sa cosa sia effettivamante accaduto : se sia
stato uno degli innumerevoli atti di barbarie umana o il risultato di
una lotta all’ ultimo sangue per il territorio o per il cibo, provocato
dall’ ormai alto numero, e non più gestibile in queste condizioni, di
randagi; fatto é che Giovanni ed Assunta hanno provato di tutto per
fermare le emorragie e reidratare gli animali. Contemporaneamente hanno
provato disperatamente a contattare i veterinari privati ma, essendo l’
ora di chiusura degli ambulatori, non hanno ricevuto risposta. Poi hanno
chiamato addirittura il 118 per avere il recapito del veterinario
Usl di turno ( che percepisce fior di quattrini anche per intervenire in
situazioni di emergenza di questo tipo) ma tale numero risultava
disattivato.
Successivamente hanno rintracciato telefonicamente un altro veterinario
privato, pregandolo di venire almeno a fare “ una puntura per mettere
fine alle loro sofferenze” ma la glaciale risposta che hanno avuto è
stata “ Non posso, ho da fare. ”
Così
altri due incolpevoli cani sono morti tra atroci sofferenze solo perché
nati in una società sbagliata e disattenta !!!!
STRANA EQUAZIONE
Da ultimo, hanno esortato Assunta, Giovanni e gli altri volontari e simpatizzanti del Canile e del
problema a recarsi dalle Forze dell’ Ordine per denunciare l’ abbandono
di animali, anche se contro ignoti, perché, alla luce della totale
assenza di questo tipo di denunce, ufficialmente il problema abbandoni
non esiste .
Equazione apparentemente
corretta, ma purtroppo vi sono 300 cani nell'area montedison custoditi
da Assuntina e dai sui volontari e la cittadina brulica ancora di cani
liberi ed alcuni aggressivi o forse anche malati.
Crediamo sia il caso di
correggere questa equazione limitandosi a constatare quanto gli occhi ci
permettono di vedere.
I
miracoli della Vostra solidarietà
Questo
nostro amorevole ospite, arrivò al canile in questa condizione. Le sue
piaghe sanguinanti avrebbero scoraggiato chiunque.

Grazie ai Vostri aiuti, ai
farmaci inviati e l'amorevole cure dei volontari, ecco com' è oggi il
nostro amico.

Grazie a tutti Voi. Questo
si, che è un vero successo, non lo sono invece, le polemiche o
l'indifferenza.
"Oggi ci siamo divertiti
a levare un occhio ad un cucciolo domani andiamo al Cinema?"
Come sarebbe bello
rispondere a tale paradossale frase con "no, non al cinema, ma i
GALERA! Esistono infatti personaggi,
che andrebbero identificati e assicurati alla Giustizia,
purtroppo ancora troppo tenera con con loro, che durante le immeritate
vacanze si divertono a dimostrare la loro codardia e
vigliaccheria nell'infliggere inumane torture a piccoli ed
indifesi anumali. Assunta, ogni giorno trova cuccioli
abbandonati,
malati, investiti e seviziati come questi:

Cagnolina che, pur vivendo solo da tre mesi, ha già conosciuto
la crudeltà umana.. L' abbiamo trovata con un bastone conficcato
in un occhietto. L'abbiamo fatta operare, ora è simpatica, coccolona, dolce, bella
e sana ma ha perso l'occhio.. Cerca subito una famiglia che la
ami e le dimostri che la vita è bella ..
Emergenza
abbandoni estivi
Questa
situazione travagliata ora è peggiorata perché
in poco meno di 3 mesi si sono aggiunti alla struttura provvisoria
della signora Rametta anche questi esserini, alcuni dei quali
sono stati gettati nella spazzatura,altri a mare e altri sulla
strada…
Momentaneamente sono scampati dalla morte grazie all'intervento
amorevole di Assunta che non sa più come fare per assisterli
al meglio ( veterinario, cure, vaccini, pappa, cucce,ecc..) ma che
cosa gli riserverà il destino??..Forse voi potreste fare
la differenza…
Dopo tante tragedie ..Si meritano un futuro migliore..
Potreste adottargli o garantirgli un buon mantenimento…
MAMMA-CANE
MORDACE
Una
dei numerosissimi cani randagi di Porto Empedocle ha dato alla
luce i suoi piccoli nel posto meno idoneo cioè in una
via dove passano continuamente persone.
Probabilmente qualcuno si è avvicinato più del
dovuto , non conoscendo l'etologia canina , e ha ricevuto un
morso di avvertimento sulla determinazione di mamma cane di
proteggere i suoi piccoli… E da qui inizia il bello:
Le persone morse ed i passanti hanno subissato il nostro Comune
di telefonate di protesta e di disappunto, i morsicati (pare
che siano 3) sono andati in ospedale a farsi refertare e successivamente
hanno denunciato o presentato esposto.
L' Amministrazione Comunale,
non aveva mezzi per intervenire perchè il canile della nostra
associazione è delegittimato ad intervenire, a causa della sua
indiscussa fatiscenza. Ma se è questa comunque l'unica struttura
esistente, come si deve agire per non violare le normative??? Lo stesso
Comune è vittima della assurda burocrazia, che in questo caso
delegittima il buon senso.
Sino a che non vi è un
canile a norma, che d'altronde costa quanto non è possibile reperire ne
nelle casse Comunali ne in quelle dell'associazione immediatamente, si
lasciano cani pericolosi nella piena libertà di fare del male o di
subirlo?
Il buon senso ha prevalso e la Signora Rametta, contattata
telefonicamente, è intervenuta a risolvere anche questo problema..
Oggi ci stiamo battendo per
trovare un meandro di legalità, atto a far prevalere la logica ed il
buon senso e sino a che il canile non sarà costruito, associazione e
Comune, dovranno districarsi in questa selva burocratica.
Tra le altre cose, per rinchiudere la cagna nel canile
dell'area ex Montedison… (delegittimata per l'utilizzo), la signora Rametta,
si trova un altro ospite con prole da sfamare, con già al difficoltà a
nutrire tutti i giorni gli ospiti, già in sovraffollamento. Nella
attuale situazione
di completo abbandono, anche un cane in più grava
troppo e questo fa rendere conto della portata del
problema e del bisogno di un canile a norme che possa fare fronte
anche a queste emergenze, putroppo quotidiane..
Il fatto è reso più
inquietante da certi pseudo-individui che affermavano con atteggiamento
delinquenziale che ci sarebbe stato
qualcuno che avrebbe risolto il problema in modo più
facile e cruento ... praticamente sottintenedendo che era più
intelligente ammazzarli tutti!
E' grottesco
constatare il vocabolario di persone che a seconda delle
situazioni e delle esigenze esprimono tali considerazioni:
- Assunta a volte è una "pazza canara", altre
volte è "l'unica persona competente in grado di
risolvere certe situazioni".
- Il canile a volte è un "assembramento irregolare
e abusivo di cani da sfrattare" e a volte è "un
canile vero e proprio"e la "soluzione a certi problemi".
- Il fenomeno randagismo a volte " non esiste"
e "non ci si deve pensare perché vengono prima i
problemi delle persone" e poi si trasforma "in una
bomba ad orologeria o pericolo costante da risolvere al più
presto".
- I cani ogni tanto (soprattutto quando si parla sulla necessità
di costruire o meno un canile o sul bisogno di stanziare fondi
per alimentarli) "stanno meglio liberi che chiusi in un
canile" e a volte vanno "assolutamente rinchiusi in
canile per difendere l'incolumità delle persone"..
Ancora non ci si è resi conto che sempre più spesso
i problemi dei cani si intersecano con i problemi delle persone?
Quindi siamo fiduciosi nella
collaborazione fra Amministrazione Comunale e Associazione, fermo
restando una concreta collaborazione morale dei cittadini e delle
Istituzioni che dovrebbero comprendere, la buona volontà ne tentare di
fare quello che si può, con i mezzi che si hanno a disposizione.
E' ovvio che la costruzione
del canile municipale risolverà, la quasi totalità delle problematiche
in essere, ma oggi occorre barcamenarsi nell'interesse e salvaguardia di
uomini e cani.
Storia
di Dick,
del proprietario incarcerato,
di parenti insensibili e
delle distrazioni burocratiche…
Oltre
ai casi di cronaca zoofila riguardante malasanità veterinaria,
veterinari asl fantasmi,latitanti e inadempienti, forze dell'ordine
che lasciano scappare i colpevoli di abbandono di animali e
non raccolgono denunce di maltrattamenti e abbandoni , amministrazioni
assenti , leggi e regolamenti inapplicati per finta ignoranza
o con la scusa che bisogna occuparsi prima di altri problemi,
ora è la volta di Dick e di un' Autorità Giudiziaria
un po' distratta..
Dick è un dolce e bel pastore tedesco di circa 7 anni
con l'unica colpa di aver scelto di amare una persona che entra
ed esce dal carcere..ma, dato che in certi posti gli animali
contano meno delle cose, le proprietà di questo signore
sono state sequestrate e confiscate come la legge prevede mentre
lui è stato affidato a parenti che se ne sono subito
disfati portandolo nel canile dell'area ex Montedison, senza
lasciare dati e senza dare spiegazioni.
La cosa più grave è che Dick era in condizioni
pietose: scheletrico, denutrito, con un blocco intestinale che
ne ha messo la vita a repentaglio, con lesioni gravissime da
Leishmaniosi mai curata e ossa esposte..
Le forze dell'ordine e l'autorità giudiziaria non si
sono accorti di questo stato di cose?O forse non hanno ritenuto
di sprecare inchiostro e carta solo per un cane? Perché
non hanno fatto un verbale di sequestro anche del cane e un
conseguente atto di affidamento giudiziario per assicurarsi
della sorte di questo unico innocente? Naturalmente le spese
dell'intervento chirurgico, delle terapie , della degenza e
del mantenimento di Dick ricadranno sull'unica persona che sembra
avere sensibilità verso gli animali e senso civico…
Queste disattenzioni e/o mancanze non devono essere taciute
perché almeno la stampa deve porsi domande e far indignare,
ragionare e agire..per il bene di tutti!
Abbandoni
e omissioni
Una mattina della scorsa settimana, la signora Rametta si trovava
in prossimità del cancello dello pseudo- canile dell'
area ex Montedison e stava nutrendo e curando i cani che si
trovano nella saletta adibita a degenza quando, accortasi di
una macchina scura che stava ripetutamente circolando davanti
al cancello del canile in modo sospetto, si è nascosta
dietro la porta per vedere meglio che intenzione avessero questi
individui.
La signora, che ormai conosce il tipo di approccio delle varie
persone che si avvicinano,in genere per curiosità o per
esternare qualche nuova problematica, o per chiedere di vedere
cani per possibili adozioni o per cercare di estorcere qualche
sacco di mangime o farmaco, ha subito percepito una strana sensazione..
Così, in posizione defilata perché un pò
impaurita, attraverso la porta in rete metallica che dà
sul cancello d'ingresso del canile, ha visto nitidamente, questa
macchina entrare velocemente e gettare dalla portiera socchiusa
6 cuccioli di cane meticcio .
Con la forza della disperazione e della rabbia, ha cercato di
inseguire il veicolo dei lestofanti urlandogli di fermarsi tanto
che, una pattuglia dei locali CC che stava rilevando a pochi
metri un tamponamento tra due veicoli, ha prontamente fermato
l'autovettura.
La signora rincuorata,una volta raggiunti i tutori dell'ordine,
si è apprestata a raccontare i fatti appena accadutigli
e a dire di voler fare denuncia dell'accaduto.
La paradossale e incredibile risposta che ha ottenuto da quelli
che dovrebbero essere i tutori dell'ordine,è stata quella
che non si doveva permettere di disturbarli solo per una questione
di cani perché loro erano al servizio delle persone,
dicendo ciò lasciavano proseguire tranquillamente e impunemente
il mezzo appena fermato.
La signora, allibita e confusa dall'anomala reazione ha ricordato
agli agenti che l'abbandono di animali è un reato e che
lei aveva tutti i diritti di andare in caserma, se proprio loro
erano indaffarati e impossibilitati a raccogliere la denuncia,
per esporre la condotta criminosa verificatasi davanti ai suoi
occhi pochi minuti prima.
Davanti alla reazione della signora, che delusa e innervosita
voleva andare in caserma anche per relazionare a chi di dovere
il comportamento dei due carabinieri, il collega più
anziano ha diminuito i toni e ha iniziato a tentare di dissuadere
la cinofila dicendole che, se non avesse avuto prove più
che concrete dell'accaduto, sarebbe sicuramente incorsa in una
querela da parte degli accusati.
Dopo questa ennesima "guerra contro i mulini a vento"la
signora,dopo essersi segnata la targa della pattuglia negligente,
è tornata al canile per sincerarsi che i cuccioli appena
abbandonati non fossero feriti e che non venissero aggrediti
dagli altri cani che stazionano nei pressi del cancello.
Questa storia dovrebbe sembrare incredibile, invece contiene
il solito atteggiamento in cui la signora Assunta incorre da
ben 7 anni..ma lei,con coraggio e dedizione non molla anche
perché la Legge è dalla sua parte infatti è
bene ricordare che il codice penale italiano è valido
anche in Sicilia e, nel suindicato caso si è incorsi
nei seguenti articoli:
Art.544 bis c.p.:
"chiunque,per crudeltà o senza necessità,
cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione
da 3 mesi a 18 mesi."
Art.544 ter c.p. : chiunque,
per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione
ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti
o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche
ecologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno
o con la mula da 3000 a 15000 Euro….La pena è aumentata
della metà se dai fati di cui al primo comma deriva la
morte dell'animale."
Art.727 c.p.: "Chiunque
abbandona animal domestici o che abbiano acquisito abitudini
della cattività è punito con l'arresto fino a
1 anno o con ammenda da 1000 a 10000 Euro."
E chi è tenuto a far rispettare queste leggi, rintracciare
e perseguire i rei di questi reati ma non lo fa rientra nelle
condotte sanzionate anche secondo l' Art.
328 c.p.: OMISSIONI o RIFIUTO di ATTI d'UFFICIO:
Il pubblico Ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio
che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficioche, per ragioni
di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o
di igiene e sanità,deve essere compiuto senza ritardo,è
punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni.Fuori dei casi previsti
dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un
pubblico servizio,che entro 30 giorni dalla richiesta di chi
vi abbia interesse non compie l'atto del suo ufficio e non risponde
per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione
fino a 1 anno o con la multa fino a 1032 Euro…
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