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…..L’uomo possiede una grande capacità di linguaggio, ma la maggior parte di questo è vuota e ingannevole..

Gli animali ne possiedono poca, ma quella poca è utile e onesta..

E’ meglio una cosa piccola e sicura che un’enorme falsità…

 

Leonardo Da Vinci

 

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…..La grandezza di una nazione ed il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.

 

Mahtma Gandhi

 

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…L a crudeltà verso gli animali è il tirocinio della crudeltà verso gli uomini.

                                      Orazio

 

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…Il problema riguardante gli animali non è : “possono ragionare? Né “possono parlare?”ma è “possono Soffrire?”..

                                       Jeremy Bentham

 

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….”Re degli animali”,ecco come l’uomo definisce se stesso..direi piuttosto “Re delle bestie”perché la sua brutalità supera la loro….Egli continua ad utilizzare le proprie capacità mentali per ridurre in schiavitù, uccidere,  derubare e terrorizzare gli uomini e gli altri animali..

                                       Leonardo Da Vinci

 

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..Chi ama e rispetta la vita, la ama, la rispetta e la piange in ogni punto e ad ogni livello,nel cane come nell’uomo.. Abbiamo tutti lo stesso fragile mondo, non lo imbrattiamo con il sangue degli innocenti e con l’indifferenza..

              

Marco Lodoli

 

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... “Gli animali umani, che incarcerano, abbandonano, mangiano, sfruttano e seviziano gli animali non umani, fingono che questi non provino dolore. E’ necessaria infatti una netta distinzione tra noi e loro, ma solo se vogliamo un alibi per farne ciò che vogliamo senza avvertire rimorsi o sensi di colpa..

                      

Carl Sagan e Ann Druyan

(scienziati)

 

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NEWS!

 

 

Comunicato Gruppo di Coordinamento per i Cani di Porto Empedocle - settembre 2008

Comunicato Gruppo di Coordinamento per i Cani di Porto Empedocle - giugno 2008


Comunicato Gruppo di Coordinamento per i Cani di Porto Empedocle - 3 novembre 2007

E' passato un anno da quando abbiamo lanciato l'ennesimo allarme cibo riguardante il rifugio di Porto Empedocle, i cui cani erano restati senza nulla da mangiare, attendendo un vero miracolo per poter sopravvivere.

Grazie alla partecipazione di tantissime persone da tutta Italia alla "Baupiramide di crocchette" organizzata dall'Associazione Dogwelcome sono state recapitate in un anno al rifugio oltre 16 tonnellate di crocchette di ottima qualità e cruelty-free. E grazie alle vostre pressioni agli enti locali ed ai media si sono interessati programmi come Forum e Striscia la Notizia, tanto da spingere la Regione Sicilia a fare un censimento della situazione randagismo in Sicilia ed a stanziare a Porto Empedocle alcuni dei fondi previsti nella Legge sul Randagismo, che dovrebbero venir spesi dal Comune per l'infermeria del nuovo canile.

Durante questo anno il rifugio ha vissuto varie gravi peripezie, ed è stato necessario (NON è stata una scelta, ma una necessità) traslocare i cani a causa dell'inizio lavori per la demolizione e ricostruzione dell'area ex-Montedison nella quale Assunta, la donna coraggiosa che salva i canuzzi di Porto Empedocle, li aveva ricoverati dando loro assistenza e cure ed un riparo. Ormai saprete tutti come si sono svolti i fatti,

il Sindaco ha delegato quanto di SUA competenza per Legge alla che ha vinto la gara d'appalto per la ricostruzione dell'area. Ricordiamo che le ditte per potersi iscrivere alla gara per aggiudicarsi l'enorme area in locazione ventennale avrebbero dovuto sottoscrivere che si sarebbero occupate dei cani, e così effettivamente è stato: la ditta vincitrice ha pagato le spese di trasloco via aereo di un numero consistente di cani, ed ha provveduto a mettere le basi del nuovo canile, che è sorto ma non è stato ancora terminato, a causa del rimpallo di competenze tra Ditta e Comune.

Morale, l'ASL non ha dato l'agibilità al canile nuovo: mancano troppe cose, fra cui le zone d'ombra adatte, e la recinzione esterna adeguata (da eseguirsi a cura della ditta) allacciamenti acqua, luce, gas e strumentazione (da eseguirsi a cura del Comune con i fondi Regionali stanziati, a rischio di essere persi perché vengono tolti se non vengono usati entro 6 mesi).

 

Ora stanno accadendo i seguenti fatti:


- Il custode del rifugio, reperito con non poche difficoltà, dopo che l'ultimo se ne era andato perché voleva sempre più soldi approfittandosene anche lui della situazione, è stato letteralmente sbattuto fuori dalla zona dell'area ex-Montedison in cui sono allocati gli ultimi cani rimasti (una quindicina), da parte degli operai della ditta che sta eseguendo i lavori di demolizione;

 

- E' arrivato il momento in cui la ditta demolirà anche l'area che ha sinora ospitato i cani, con o senza cani, in quanto dice di non aver più pazienza avendo fatto molto di più di quanto dovuto;

- Assunta ha avuto il divieto tassativo di entrare nell'area, eccetto che per un'ora, a mezzogiorno, ovvero durante la pausa pranzo degli operai;

- I cani rimasti (circa 25, tra quelli dentro i recinti e quelli scappati durante l'invasione dei mezzi d'opera), sono a grave rischio, essendo in mezzo a macchinari, ruspe e pareti che vengono demolite, e vanno perciò traslocati immediatamente, con estrema urgenza; ricordiamo che già si conta una INDIFESA vittima canina !!!

 

- Non vi è chiarezza riguardo alla convenzione che il Comune dovrà fare con il futuro gestore del canile appena sorto perché, dopo un anno dalle nostre consulenze, continuano a prendere tempo tempo per la realizzazione di questo tipo di bando;

 

- I locali tutori dell'ordine fino a poco tempo fa continuavano a chiedere alla signora Rametta di ritirare cani randagi e o mordaci

 

- Rimbalzo di competenze per l'onere di costruire il muro e ripari adeguati del canile nuovo - Il Sindaco si dà irreperibile alle rimostranze di Assuntina (proprio venerdì scorso, dopo un attesa di ore, il Sindaco è uscito dalla porta secondaria e non ha ricevuto Assunta) ;

- Inoltre, per la serie il colmo dei colmi... a seguito di un sequestro di pochi cani tolti ad una signora indigente il Comune ha subito trovato loro sistemazione presso il canile di Raffadali, dando un contributo economico al sostentamento quotidiano di detti animali, mentre alla Signora Rametta che da anni espleta un servizio letteralmente sostituendo chi di dovere nei confronti dei cani presenti sul territorio… solo sterili promesse e insolvenze.

 

Si ricorda inoltre che a Porto Empedocle è prassi normale non iscrivere i propri animali all'anagrafe canina, non sterilizzarli e abbandonare o uccidere le cucciolate; e che vengono effettuate derattizzazioni che sembrano più delle "decanizzazioni", usando veleno sparso in bustine anonime (pericoloso anche per bambini ed animali di proprietà) anziché i box previsti per legge.

 

Dulcis in fundo: Assunta è stata nuovamente vittima di malelingue provenienti dal mondo animalista che la diffamano per avere inviato altrove i cani da lei accuditi. Da tali voci malignamente vaneggianti si capisce che chi sputa cattiverie non è informato minimamente sui fatti reali (e per farlo ci vuol poco, basta guardare il sito del rifugio, che contiene la stragrande parte dei documenti o... andare direttamente a trovare Assunta !): addirittura è stato ipotizzato che Assunta sia coinvolta in loschi traffici, e così buttando fango anche sulle strutture che l'hanno aiutata accogliendo i canuzzi e su di noi del GCPE, che con non pochi sacrifici da tempo seguiamo da vicino la faccenda.

 

Si ricorda al proposito, ancora una volta, che il trasloco dei cani NON è stato una scelta ma un obbligo, reso ancor più urgente dagli attacchi perpetrati dai residenti ai cani, e che tale operazione è sempre e comunque stata svolta parallelamente ad accesi confronti e pressioni con gli enti locali, che hanno asserito che una volta che ci sarà il canile nuovo si sterilizzerà e microchipperà a norma di legge…

 

Esortiamo le malelingue a rivolgere il loro tempo e la loro negatività verso un nemico comune: le istituzioni inadempienti.

 

Facciamo notare che chi instilla dubbi e malignità non ha MAI dato una mano di nessun tipo, nè per tentare di risolvere gli enormi problemi sul posto, sebbene venga da loro suggerita come (ovviamente stracondivisibile) soluzione, nè partecipato alla raccolta fondi per il cibo, nè dato alcun tipo di supporto in nessuna occasione.

 

Si ricorda quindi nuovamente che i cani traslocati sono tutti controllati, accolti in rifugi a norma e collocati in stallo con l'intento di trovare loro un'adozione.

Tanti sono i cani già approdati felicemente in famiglie controllate (pre e post-adozione) dai volontari dei rifugi, e tanti sono i cani ancora in attesa di trovare casa presso i canili che hanno partecipato dando disponibilità di spazio all'operazione "Ponte aereo della speranza" organizzata dal GCPE.

 

E' presente su questo sito la lista (in aggiornamento) dei cani traslocati con i riferimenti delle destinazioni sicure (rifugi) che li hanno accolti.

 

Non mollate ora ! Grazie per volere aiutare gli ultimi cani del rifugio e per aiutarci a preparare un futuro degno (tramite una corretta gestione) ai cani che saranno ricoverati nel canile nuovo !

GCPE - Gruppo di Coordinamento per i Cani di Porto Empedocle

 

Ottobre 2007
GALLERIA FOTO DEGLI ULTIMI CANI
DA TRASFERIRE

CLICCA QUI PER VEDERLI

FOTO DEL RIFUGIO IN COSTRUZIONE
CLICCA QUI PER VEDERLO

Maggio 2007

 

VERBALE: ULTIMO MESE PER

I CANI DI PORTO EMPEDOCLE

CLICCA QUI PER VEDERE IL VERBALE


COMUNICATO AGGIORNATO

"PONTE AEREO DELLA SPERANZA"

CLICCA QUI PER VEDERE IL COMUNICATO


marzo 2007

 

EMERGENZA ADOZIONI

CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO DEI CANI DA ADOTTARE

 


mercoledì 6 dicembre 2006

 

INCONTRO IN COMUNE

 

 

INCONTRO tra:
il Sindaco, il Responsabile del settore comunale alla Sanità Riguccio, un Consigliere Comunale dell’opposizione, la signora Dani Rametta Assuntina in qualità di Presidentessa dell’Associazione Empedoclina Cani Randagi e una socia attivista dell'Associazione in qualità di portavoce di molte associazioni sostenitrici e battagliere.

Dopo aver atteso e rimandato per una settimana , Mercoledì 6 dicembre alle ore 16.30(invece che alle 10.30 come da appuntamento) si è svolta la seguente riunione.

La prima domanda posta agli amministratori Comunali è stata: “sia l’Associazione Animalista Empedoclina Protezione Cani Randagi che molte associazioni animaliste e ambientaliste del centro e del nord Italia unite in un coordinamento per supportare la signora Assunta e i 300 cani durante le emergenze (come quella attuale in cui hanno rischiato di morire di fame perchè non ci si rende conto che devono mangiare anche tra una minifornitura comunale di mangime e l’altra)… vogliono sapere, dalla fonte più autorevole dell’Amministrazione comunale, e cioè l’attuale Sindaco, cosa si è fatto, cosa si farà e soprattutto quando, per contrastare il randagismo e a che punto si è con la costruzione di questo fantomatico canile, per smetterla di far gravare sulle spalle di una sola donna ciò che spetta a Comune e Asl e Regione..”

Sindaco: Ufficialmente posso dire che al momento,a Porto Empedocle non esiste alcuna struttura autorizzata a canile.

Associazione: Una struttura o è autorizzata o non lo è! Dato che ci sono convenzioni di sterilizzazione, richieste ufficiali da parte del Comune di catturare i cani potenzialmente pericolosi e mordaci … come mai per dare soldi non è un canile ma poi, per prendere i branchi di cani di cui tutti i cittadini, insofferentemente, si lamentano e per sterilizzarli diventa un canile??
Se i presupposti sono questi devo dirle che non rimarranno chiusi in questa stanza perchè dovrò per trasparenza e correttezza ,diffondere quanto detto in questa sede al coordinamento che organizza gli aiuti, coordinamento di cui fanno parte anche Avvocati, forze dell’ordine e giornalisti…
Quindi, dato il vasto interesse suscitato, sicuramente prima o poi, qualcuno, dalla rabbia, dalla disperazione , dalla voglia di vederci chiaro, di aiutare la signora a combattere questo stato di cose, contatterà anche i programmi di denuncia come Striscia la notizia e le Iene o avvierà procedure legali…

Sindaco: Per me può venire chiunque e chi dovrà pagare pagherà, perché io mi sono insediato da poco e ho dovuto far fronte a enormi problemi e buchi di migliaia di euro…

Associazione: A proposito di euro.. c’è qualche atto scritto, delibere e quant’altro possa chiarire ufficialmente e senza equivoci quanti soldi siano stati usati per contrastare il fenomeno randagismo, e soprattutto che fine abbiano fatto e quanto ci vorrebbe per costruire questo canile dato che a volte si parla di 10000 euro, a volte di 15000, 20000, 60000, 45000, a volte di zero euro, ma di scritto e certo non si è saputo niente? Perchè non si può accedere a queste delibere?

Sindaco: Certo che si può accedere! È tutto pubblico. Basta preparare 2 righe di richiesta e vi faccio avere tutto. Comunque in totale mi risulta fin ora uno stanziamento di ben 40000 euro, che per me è troppo, dato che tra dare questi soldi per i cani o utilizzarli per le famiglie e per veri problemi come l’emergenza rifiuti è meglio darli alle persone , soprattutto lo dico alla luce del fatto che questi cani provengono da altre zone, da altre province e vengono qui perché c’è la signora Rametta che li prende...Io lo dico da Amministratore, non da persona a cui piacciono i cani e che ne ha tanti…

Associazione: In relazione alla cifra di 40ooo sembrano non tornanre i conti: se 20000 sono stati stanziati per le sterilizzazioni, di cui erogati all’Associazione solo 12000, e si è fatta una fornitura di mangime da 1500 euro e una da 2000 euro, mancano all’appello 24500 euro che garantirebbero cure e cibo per tanto tempo o con cui si potrebbero iniziare i lavori per il canile. Relativamente alla provenienza dei cani, come può ben capire, non si può stabilire nulla, tanto meno in una realtà dove di fatto non esiste l’anagrafe canina né alcun altro tipo di dato da cui trarre indicazioni sulla popolazione canina e dove non si effettua minimamente alcuna politica di sanzioni e denunce (cosa che seppur dura, potrebbe essere utile a disincentivare gli abbandoni e, data la mole di irregolarità, arricchire le casse pubbliche…).

Sindaco: Non è possibile che tutti questi cani siano nostri perché mi ricordo che anni fa si vedevano pochi cani randagi! Deve per forza essersi sparsa la voce della signora Rametta e quindi dalle altre città li hanno portati a lei.. E poi se va in ogni casa trova solo cani di razza mentre in strada a dalla signora ci sono solo cani meticci.. Riguccio: Per ciò che riguarda i fondi, 10000 euro sono quelli relativi alla convenzione con Agrigento per le sterilizzazioni, da cui poi, si è recessi perché chiedevano troppo e per la collaborazione non era delle migliori, e per la somma rimanente sarà man mano messa a disposizione per il mangime come stiamo facendo.

Associazione: Deve tenere presente che basta una coppia di cani per riempire di randagi una città in pochi anni. Comunque è verosimile credere che non sia stata una coppia dato che qui è prassi tenere a casa i cani di razza, e tenere fuori, non curati e mal custoditi, in regime di semilibertà i meticci che servono solo a fare la guardia. Così, non sterilizzati e liberi, tornano dal proprietario in stato di gravidanza ed il padrone che ovviamente non ha sprecato soldi per sterilizzare” perché i soldi sono per i cristiani” abbandona in strada o alla Montedison scatole di cuccioli meticci, che, non essendo di razza e non vendibili, non hanno alcun valore. Ecco perché, nonostante le sterilizzazioni a cui la signora ha sottoposto i randagi e le adozioni sia locali che in altre regioni, il numero di cani nel canile è costante e a Porto Empedocle sembra aumentare, come prova l’esempio eclatante di un impiegato comunale che si è opposto fermamente all’intenzione della signora di sterilizzare il suo cane ritenendo il gesto contro natura così ogni 8 mesi la sua cagnetta continua a sfornare cuccioli di cui non si sa più nulla Altro esempio, risalente a circa un mese fa, è il caso di un cane incrocio Maremmano, investito perché in stato di semilibertà, salvato da un attivista dell’associazione e curato a spese della signora Rametta, che poi è risultato essere di un Assessore che se lo è venuto a riprendere nell’area Montedison e , naturalmente non si è autosanzionato per mancanza di microchip… Tornando al discorso dei soldi, ed in particolare delle crocchette, vorremmo evitare gli sprechi e soprattutto il ripetersi di “buchi” in cui, tra una minigara d’appalto ed un'altra, la signora( dato che ai cani non si può chiudere lo stomaco) si indebita con i fornitori di mangime. Alcune associazioni ci hanno messo in contatto con due ditte di mangime che fanno prezzi più bassi, così, a parità di prezzo, si potrebbero comprare più mangime.

Sindaco: Magariiii! se ci date gli estremi, li facciamo partecipare. Comunque sappiate che questa Amministrazione sa che questo problema è una bomba, abbiamo un sacco di lamentele e la situazione sta diventando pericolosa per i passanti, per anziani e per bambini.

Associazione: Tolto il fatto che è altamente improbabile che si siano verificate aggressioni da parte di cani a persone,dato che la cattura per la sterilizzazione è stata difficilissima proprio perchè non si avvicinano ma tentano sempre di scappare, è più verosimile il rischio delle dinamiche di territorialità e di branco verso i cani di proprietà e dei conduttori di ciclomotori verosimile. Comunque noi denunciamo da tempo l’insostenibilità della situazione. Se non ci fosse stata la signora, ci sarebbero 300 cani in più per le strade di Porto Empedocle o forse migliaia dato che solo lei, per anni ha cercato di attuare la legge e di sostituirsi alle competenze sanitarie e comunali, riempiendosi però di debiti con farmacie,veterinari privati (perché i veterinari dell’Asl non si sono mai fatti avanti se non con una lettera all’anno) ditte di mangime ecc. spendendo circa 95 euro al giorno solo per nutrire tutti i cani. L’ulteriore assurdità è che tutte le persone che hanno problemi con i cani, li vogliono dar via o si lamentano di quelli randagi, non si rivolgono al Comune ma pretendono dalla signora un intervento perché “tanto il Comune non fa niente” così lei si è trovata costretta a fare da consulente, da ufficio tutela animali,da canile, da sanitario, da accalappiacani, tutto gratis e anzi perdendo tutti i suoi averi, incorrendo in cause legali, ecc. solo perché è schiava del suo amore per gli animali che le ha impedito di mollare tutto. Ormai non si è più di fronte ad un problema “animalista” ma di ordine, sicurezza e sanità pubblica! I cani aumenteranno sempre di più se non si attua di concerto e quanto prima , tutta una serie di interventi atti a bloccare la situazione di emergenza, (come per esempio una seria e costante politica di sterilizzare, microchippature , denuncie, sanzioni, ...). Se ciò continuerà ad essere disatteso ci saranno sempre più incidenti automobilistici per evitare di investire i cani, ci saranno sempre più casi di insofferenza e maltrattamenti, ci saranno sempre più abbandoni, più casi di zoonosi, come il caso eclatante dell’Assessore Empedoclino colpito da Leishmaniosi. ,in una spirale negativa sempre più grossa, che fino ad ora si è coperta male. Ulteriore vergognoso esempio ne è che alcune forze dell’ordine hanno sconsigliato alla signora di denunciare gli abbandoni, i furti di mangime ed i maltrattamenti di cui è stata testimone e vittima perché messi in atto da parenti di noti pregiudicati e perché “non si deve perdere tempo per le bestie”. Conviene ad entrambe le parti tentare di risolvere il problema perchè qualora qualcuno denunciasse o contattasse le tv, la situazione si ingarbuglierebbe e diventerebbe più problematica anche per voi perché sicuramente, una volta fatto breccia nel muro di silenzio, si farebbero avanti molti empedoclini, che fin ora hanno taciuto, per chiedere risarcimenti danni per incidenti o per le zoonosi.

Sindaco: Infatti da quando mi sono insediato,dopo aver visto che nessun canile accettava di farsi carico neanche a pagamento dei cani empedoclini, ho portato avanti tutta una serie di azioni in questo campo: il cambiamenti di destinazione d’uso del terreno,che impediva da anni di utilizzare il fondo che la signora ha in comodato d’uso per fare il canile; abbiamo espropriato gli appezzamenti di terra limitrofi per avere un canile da 200 posti, pensando di fare delle convenzioni anche con comuni confinanti; abbiamo inoltrato la richiesta di fondi e di autorizzazione del progetto definitivo all’Asl ed alla Regione per quanto di loro competenza; abbiamo detto alla ditta che deve iniziare a smantellare l’area e gli edifici limitrofi al canile di non usare le bombe ma strumentazioni che non arrechino danno agli animali; abbiamo fatto le gare di appalto per la fornitura di mangime. Ma per tutto ci vuole il suo tempo… Quindi, da parte nostra, la volontà di risolvere il problema c’è, e c’è anche la speranza di una collaborazione anche con voi perché farsi la guerra è inutile. Voi però invece di continuare a premere su di noi, iniziare a sollecitare chi ha ora la competenza.

Associazione: Noi potremmo momentaneamente premere verso la Regione e le Asl e magari aiutare a far aumentare il numero di adozioni per la signora Assunta e soprattutto per i cani ,anche se dovete capire la nostra perplessità verso queste parole dato che ogni Amministratore Comunale ha sempre millantato l’imminente costruzione di un bel canile a norma…. Voi dovreste sollecitare l’intervento dell’Asl, almeno su tutto ciò che è fattibile senza canile, come l’anagrafe, l’impianto del microchip ed una politica sanzionatoria e una ordinanza che invogli a sterilizzare i cani di proprietà, ecc..
Ma è importante che sappiate e capiate che la signora non può più spendere niente, ormai ha dato fondo a tutte le sue risorse…

…S’è conclusa con ampie strette di mano…


domenica 3 dicembre 2006

 

EMERGENZA CIBO!!

 

 

AIUTOOOO:Assunta ieri ha dato gli ultimi 4 sacchi di crocchette!!!! da domani i cani NON HANNO PIU' da mangiare..
Non sappiamo come fare ..
Un ufficio del Comune ci ha detto,in seguito ai nostri solleciti disperati,che organizzeranno un'altra delle loro micro gare d'appalto nei prossimi giorni, ma nel frattempo i cani cosa mangiano? Non hanno risposto nulla!!!!!!!
Cosa dobbiamo fare?

Cercheremo di andare per panetterie e supermercati ad elemosinare i resti di pane secco e carne non venduta ma lo stomaco di 300 cani ha bisogno di più...
AIUTATECI in qualsiasi modo possibile URGENTEMENTE:

è questione di vita o di morte!!!!

 

 

 

 

SOSTIENICI CON LA TUA ADESIONE FACENDO UNA DONAZIONE


tramite

CONTO CORRENTE POSTALE

intestato a:
"Associazione Animalista Protezione Cani Randagi Onlus"
Via delle Acacie 12, porto Empedocle, Agrigento

n. 47809983
abi 7601
cab 16600

ASSOCIATI CLICCANDO QUI

 

Una "bella Storia" di questa settimana.

 

Urgono soldi per le cure veterinarie in quanto quasi tutti i 60 cuccioli sono malati, una cagna ha una sintomatologia difficile e necessita di esami diagnostici particolari e costosi (quadro ormonale e vitaminico) e un altra cagnolina, già abbandonata al canile zoppa ,ha riportato una frattura ad un altra zampina che deve assolutamente venir operata al più presto per non rischiare la paralisi ma il veterinario chiede ben 300 Euro, che Assunta non ha e non sa dove andare a prendere. (da notare il buon cuore del veterinario che gli spara una parcella come se dovesse operare un cane di proprietà). Sarà nostro preciso impegno ricercare con qualsiasi Organo preposto, un servizio veterinario che prenda in considerazione la situazione, comprendendo che non è, a ns avviso, etico, arricchirsi su tragedie sociali e su chi cerca di arginarle.


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Inizia la collaborazione con la nuova Amministrazione Comunale

 

I rapporti tra l’Associazione Empedoclina Protezione Cani Randagi – Onlus e l’Amministrazione Comunale di Porto Empedocle non erano nata sotto la migliore stella… Ora finalmente è cambiato qualcosa, la nuova Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco  dr.  Firetto ha instaurato un rapporto disteso e soprattutto propositivo con l’Associazione ed in particolar modo con Assuntina.

Ci rendiamo perfettamente conto delle difficoltà che quotidianamente deve affrontare un Comune, innanzi a tutte le problematiche che emergono dalla collettività, ma nonostante questo, ha deciso di rivolgere l’attenzione anche sul terribile problema del randagismo, ponendo in essere quella collaborazione con la ns associazione, atta a fronteggiare la problematica considerando e combattendo ogni forma di maltrattamento ed abbandono, stimolando, inoltre, la divulgazione della cultura dell’adozione. Oggi si tenta di sensibilizzare la popolazione, promuovendo iniziative nelle scuole, facendo leva sullo strumento della divulgazione e della corretta informazione propositiva. Oltre a questo, si è deciso  la costruzione del nuovo canile, dove i cagnolini, che non trovano un padrone, possano vivere dignitosamente. Pensiamo che dopo anni di incomprensioni, adesso è arrivato il momento, senza perdere più tempo, di unirsi e lavorare l’uno al fianco dell’altro per rendere la città di Porto Empedocle “l’esempio”, senza cani abbandonati per le strade, con tante famiglie che ne posseggono uno e quelli che non hanno una casa, vivere nel canile sereni, curati e prima di tutto amati. Questo è l’obiettivo che il Comune, l’Associazione e i tanti volontari, sparsi in tutta Italia, vogliono raggiungere nel più breve tempo possibile.

Purtroppo anche l’Amministrazione ha seri problemi di reperimento dei fondi e quindi ci si auspica, per il momento, una continua  attività di sostegno, da parte dei benefattori, che sino ad oggi hanno sostenuto, con la loro solidarietà, l’associazione. Ovvio che costruito il canile, sarà possibile, nei prossimi bilanci ritagliare, quote indirizzate a sopperire per quanto possibile, la decorosa conduzione del canile e dei servizi ad esso collegati.

Anche i volontari, dovranno essere reperiti, mediante la sensibilizzazione sul problema.

Ma questo è futuro! Oggi le difficoltà sono ancora abnormi e gli sforzi sono ancora tanti. Ma l’associazione quanto l’amministrazione Comunale confidano nella gente e in molte iniziative, che dovranno essere sostegno al proseguo favorevole dell’iniziativa.

 

 

 

 

 

 

Un po' di solidarietà aiuterebbe tutti

 

Il problema dei cani mordaci e quindi delle pubblica sicurezza, riguarda gli amanti dei cani e non. Per salvaguardare i cittadini da questa spiacevole faccenda, dovrebbe esserci maggior collaborazione da parte degli stessi.  I titolari di esercizi commerciali, potrebbero donare quello che altrimenti andrebbe buttato via ( il pane raffermo che in alcuni casi viene fatto pagare quasi come quello fresco, sapendo benissimo che ne sarebbe assolutamente vietata la commercializzazione in quanto non conforme alle normative sanitarie). Sarebbe cosa gradita se i cittadini portassero di tanto in tanto avanzi e perché no, magari una scatoletta di carne.. perché una scatoletta per uno non fa male a nessuno e poi l’unione fa la forza. Saremo banali lo so, ma vorrei dire a chi non ama la presenza dei cani:

PERCHE’ NON AIUTATE UN PO’  ANCHE VOI AFFINCHE’ NON VI RITROVIATE PIU’ IN SITUAZIONI CHE METTONO IN PERICOLO VOI E LE VOSTRE FAMIGLIE?

FARETE DEL BENE ALLA COMUNITA’ ED ANCHE A TANTI CANI.

IN FONDO COSA E QUANDO DONARE LO DECIDETE VOI, IN BASE A QUELLO CHE AVETE E NON VI COSTA NULLA DISFARVI (ANCHE GLI AVANZI DELLA CUCINA).

PENSATECI SU’…..

 

 

FATTACCI

 

 

Un giorno di agosto, un fatto grottesco, pazzesco, drammatico, che troppo spesso è accaduto, si è ancora una volta presentato.   Mentre Giovanni e Assunta erano vincolati da lungaggini burocratiche, non potendosi sdoppiare e non avendo ancora il dono dell’ ubiquità, in canile si stava consumando un’ altra tragedia …

Infatti, dopo che i nostri due volontari,  stavano tornando in canile,  hanno trovato, nelle immediate vicinanza della struttura, una drammatica sorpresa: in una pozza di sangue, vi erano due randagi con la gola dilaniata .

Non essendoci testimoni, non si sa cosa sia effettivamante accaduto : se sia stato uno degli innumerevoli atti di barbarie umana o il risultato di una lotta all’ ultimo sangue per il territorio o per il cibo, provocato dall’ ormai alto numero, e non più gestibile in queste condizioni, di randagi; fatto é che Giovanni ed Assunta hanno provato di tutto per fermare le emorragie e reidratare gli animali. Contemporaneamente hanno provato disperatamente a contattare i veterinari privati ma, essendo l’ ora di chiusura degli ambulatori, non hanno ricevuto risposta. Poi hanno chiamato addirittura il 118 per avere il recapito del veterinario Usl di turno ( che percepisce fior di quattrini anche per intervenire in situazioni di emergenza di  questo tipo) ma tale numero risultava disattivato.

Successivamente hanno rintracciato telefonicamente un altro veterinario privato, pregandolo di venire almeno a fare  “ una puntura per mettere fine alle loro sofferenze” ma la glaciale risposta che hanno avuto è stata   “ Non posso, ho da fare. ”

 

Così altri due incolpevoli cani  sono morti tra atroci sofferenze solo perché nati in una società sbagliata e disattenta !!!!

 

 

               

 

STRANA EQUAZIONE

 

 

Da ultimo, hanno esortato  Assunta, Giovanni e gli altri volontari e simpatizzanti del Canile e del problema a recarsi dalle Forze dell’ Ordine per denunciare l’ abbandono di animali, anche se contro ignoti, perché, alla luce della totale assenza di questo tipo di denunce, ufficialmente il problema abbandoni non esiste .

Equazione apparentemente corretta, ma purtroppo vi sono 300 cani nell'area montedison custoditi da Assuntina e dai sui volontari e la cittadina brulica ancora di cani liberi ed alcuni  aggressivi o forse anche malati.

Crediamo sia il caso di correggere questa equazione limitandosi a constatare quanto gli occhi ci permettono di vedere.

 

 

 

I miracoli della Vostra solidarietà

 

 

 Questo nostro amorevole ospite, arrivò al canile in questa condizione. Le sue piaghe sanguinanti avrebbero scoraggiato chiunque.

 

Grazie ai Vostri aiuti, ai farmaci inviati e l'amorevole cure dei volontari, ecco com' è oggi il nostro amico.

 

 

Grazie a tutti Voi. Questo si, che è un vero successo, non lo sono invece, le polemiche o l'indifferenza.

 

 

 

 

 

 

 

"Oggi ci siamo divertiti a levare un occhio ad un cucciolo domani andiamo al Cinema?"

 

Come sarebbe bello rispondere a tale paradossale frase con "no, non al cinema, ma i GALERA! Esistono infatti  personaggi, che andrebbero identificati e assicurati alla Giustizia, purtroppo ancora troppo tenera con con loro, che durante  le immeritate vacanze si divertono a dimostrare la loro codardia e vigliaccheria nell'infliggere inumane torture a piccoli ed indifesi anumali. Assunta, ogni giorno trova cuccioli

abbandonati, malati, investiti e seviziati come questi:

 

Cagnolina che, pur vivendo solo da tre mesi, ha già conosciuto la crudeltà umana.. L' abbiamo trovata con un bastone conficcato in un occhietto. L'abbiamo fatta operare, ora è simpatica, coccolona, dolce, bella e sana ma ha perso l'occhio.. Cerca subito una famiglia che la ami e le dimostri che la vita è bella ..

 

 

 

 

 

 

Emergenza abbandoni estivi

 

Questa situazione travagliata ora è peggiorata perché in poco meno di 3 mesi si sono aggiunti alla struttura provvisoria della signora Rametta anche questi esserini, alcuni dei quali sono stati gettati nella spazzatura,altri a mare e altri sulla strada…
Momentaneamente sono scampati dalla morte grazie all'intervento amorevole di Assunta che non sa più come fare per assisterli al meglio ( veterinario, cure, vaccini, pappa, cucce,ecc..) ma che cosa gli riserverà il destino??..Forse voi potreste fare la differenza…
Dopo tante tragedie ..Si meritano un futuro migliore..
Potreste adottargli o garantirgli un buon mantenimento…

     

 

 

 

MAMMA-CANE MORDACE

 

Una dei numerosissimi cani randagi di Porto Empedocle ha dato alla luce i suoi piccoli nel posto meno idoneo cioè in una via dove passano continuamente  persone.
Probabilmente qualcuno si è avvicinato più del dovuto , non conoscendo l'etologia canina , e ha ricevuto un morso di avvertimento sulla determinazione di mamma cane di proteggere i suoi piccoli… E da qui inizia il bello:
Le persone morse ed i passanti hanno subissato il nostro Comune di telefonate di protesta e di disappunto, i morsicati (pare che siano 3) sono andati in ospedale a farsi refertare e successivamente hanno denunciato o presentato esposto.

L' Amministrazione Comunale, non aveva mezzi per intervenire perchè il canile della nostra associazione è delegittimato ad intervenire, a causa della sua indiscussa fatiscenza. Ma se è questa comunque l'unica struttura esistente, come si deve agire per non violare le normative??? Lo stesso Comune è vittima della assurda burocrazia, che in questo caso delegittima il buon senso.

Sino a che non vi è un canile a norma, che d'altronde costa quanto non è possibile reperire ne nelle casse Comunali ne in quelle dell'associazione immediatamente, si lasciano cani pericolosi nella piena libertà di fare del male o di subirlo?
Il buon senso ha prevalso e la Signora Rametta, contattata telefonicamente, è intervenuta a risolvere anche questo problema..

Oggi ci stiamo battendo per trovare un meandro di legalità, atto a far prevalere la logica ed il buon senso e sino a che il canile non sarà costruito, associazione e Comune, dovranno districarsi in questa selva burocratica.

Tra le altre cose, per rinchiudere la cagna nel canile dell'area ex Montedison… (delegittimata per l'utilizzo), la signora Rametta, si trova un altro ospite con prole da sfamare, con già al difficoltà a nutrire tutti i giorni gli ospiti, già in sovraffollamento. Nella attuale situazione di completo abbandono, anche un cane in più  grava troppo e questo fa rendere conto della portata del problema e del bisogno di un canile a norme che possa fare fronte anche a queste emergenze, putroppo quotidiane..

Il fatto è reso più inquietante da certi pseudo-individui che affermavano con atteggiamento delinquenziale che ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe risolto il problema in modo più facile e cruento ... praticamente sottintenedendo che era più intelligente ammazzarli tutti!

E' grottesco constatare il vocabolario di persone che a seconda delle situazioni e delle esigenze esprimono tali considerazioni:
- Assunta a volte è una "pazza canara", altre volte è "l'unica persona competente in grado di risolvere certe situazioni".
- Il canile a volte è un "assembramento irregolare e abusivo di cani da sfrattare" e a volte è "un canile vero e proprio"e la "soluzione a certi problemi".
- Il fenomeno randagismo a volte " non esiste" e "non ci si deve pensare perché vengono prima i problemi delle persone" e poi si trasforma "in una bomba ad orologeria o pericolo costante da risolvere al più presto".
- I cani ogni tanto (soprattutto quando si parla sulla necessità di costruire o meno un canile o sul bisogno di stanziare fondi per alimentarli) "stanno meglio liberi che chiusi in un canile" e a volte vanno "assolutamente rinchiusi in canile per difendere l'incolumità delle persone"..
Ancora non ci si è resi conto che sempre più spesso i problemi dei cani si intersecano con i problemi delle persone?

Quindi siamo fiduciosi nella collaborazione fra Amministrazione Comunale e Associazione, fermo restando una concreta collaborazione morale dei cittadini e delle Istituzioni che dovrebbero comprendere, la buona volontà ne tentare di fare quello che si può, con i mezzi che si hanno a disposizione.

E' ovvio che la costruzione del canile municipale risolverà, la quasi totalità delle problematiche in essere, ma oggi occorre barcamenarsi nell'interesse e salvaguardia di uomini e cani.

 

 

 

 

Storia di Dick,
del proprietario incarcerato,
di parenti insensibili e
delle distrazioni burocratiche…

 

Oltre ai casi di cronaca zoofila riguardante malasanità veterinaria, veterinari asl fantasmi,latitanti e inadempienti, forze dell'ordine che lasciano scappare i colpevoli di abbandono di animali e non raccolgono denunce di maltrattamenti e abbandoni , amministrazioni assenti , leggi e regolamenti inapplicati per finta ignoranza o con la scusa che bisogna occuparsi prima di altri problemi, ora è la volta di Dick e di un' Autorità Giudiziaria un po' distratta..
Dick è un dolce e bel pastore tedesco di circa 7 anni con l'unica colpa di aver scelto di amare una persona che entra ed esce dal carcere..ma, dato che in certi posti gli animali contano meno delle cose, le proprietà di questo signore sono state sequestrate e confiscate come la legge prevede mentre lui è stato affidato a parenti che se ne sono subito disfati portandolo nel canile dell'area ex Montedison, senza lasciare dati e senza dare spiegazioni.
La cosa più grave è che Dick era in condizioni pietose: scheletrico, denutrito, con un blocco intestinale che ne ha messo la vita a repentaglio, con lesioni gravissime da Leishmaniosi mai curata e ossa esposte..
Le forze dell'ordine e l'autorità giudiziaria non si sono accorti di questo stato di cose?O forse non hanno ritenuto di sprecare inchiostro e carta solo per un cane? Perché non hanno fatto un verbale di sequestro anche del cane e un conseguente atto di affidamento giudiziario per assicurarsi della sorte di questo unico innocente? Naturalmente le spese dell'intervento chirurgico, delle terapie , della degenza e del mantenimento di Dick ricadranno sull'unica persona che sembra avere sensibilità verso gli animali e senso civico…
Queste disattenzioni e/o mancanze non devono essere taciute perché almeno la stampa deve porsi domande e far indignare, ragionare e agire..per il bene di tutti!

 

 

 


Abbandoni e omissioni


Una mattina della scorsa settimana, la signora Rametta si trovava in prossimità del cancello dello pseudo- canile dell' area ex Montedison e stava nutrendo e curando i cani che si trovano nella saletta adibita a degenza quando, accortasi di una macchina scura che stava ripetutamente circolando davanti al cancello del canile in modo sospetto, si è nascosta dietro la porta per vedere meglio che intenzione avessero questi individui.
La signora, che ormai conosce il tipo di approccio delle varie persone che si avvicinano,in genere per curiosità o per esternare qualche nuova problematica, o per chiedere di vedere cani per possibili adozioni o per cercare di estorcere qualche sacco di mangime o farmaco, ha subito percepito una strana sensazione..
Così, in posizione defilata perché un pò impaurita, attraverso la porta in rete metallica che dà sul cancello d'ingresso del canile, ha visto nitidamente, questa macchina entrare velocemente e gettare dalla portiera socchiusa 6 cuccioli di cane meticcio .
Con la forza della disperazione e della rabbia, ha cercato di inseguire il veicolo dei lestofanti urlandogli di fermarsi tanto che, una pattuglia dei locali CC che stava rilevando a pochi metri un tamponamento tra due veicoli, ha prontamente fermato l'autovettura.
La signora rincuorata,una volta raggiunti i tutori dell'ordine, si è apprestata a raccontare i fatti appena accadutigli e a dire di voler fare denuncia dell'accaduto.
La paradossale e incredibile risposta che ha ottenuto da quelli che dovrebbero essere i tutori dell'ordine,è stata quella che non si doveva permettere di disturbarli solo per una questione di cani perché loro erano al servizio delle persone, dicendo ciò lasciavano proseguire tranquillamente e impunemente il mezzo appena fermato.
La signora, allibita e confusa dall'anomala reazione ha ricordato agli agenti che l'abbandono di animali è un reato e che lei aveva tutti i diritti di andare in caserma, se proprio loro erano indaffarati e impossibilitati a raccogliere la denuncia, per esporre la condotta criminosa verificatasi davanti ai suoi occhi pochi minuti prima.
Davanti alla reazione della signora, che delusa e innervosita voleva andare in caserma anche per relazionare a chi di dovere il comportamento dei due carabinieri, il collega più anziano ha diminuito i toni e ha iniziato a tentare di dissuadere la cinofila dicendole che, se non avesse avuto prove più che concrete dell'accaduto, sarebbe sicuramente incorsa in una querela da parte degli accusati.
Dopo questa ennesima "guerra contro i mulini a vento"la signora,dopo essersi segnata la targa della pattuglia negligente, è tornata al canile per sincerarsi che i cuccioli appena abbandonati non fossero feriti e che non venissero aggrediti dagli altri cani che stazionano nei pressi del cancello.
Questa storia dovrebbe sembrare incredibile, invece contiene il solito atteggiamento in cui la signora Assunta incorre da ben 7 anni..ma lei,con coraggio e dedizione non molla anche perché la Legge è dalla sua parte infatti è bene ricordare che il codice penale italiano è valido anche in Sicilia e, nel suindicato caso si è incorsi nei seguenti articoli:
Art.544 bis c.p.: "chiunque,per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da 3 mesi a 18 mesi."
Art.544 ter c.p. : chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche ecologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la mula da 3000 a 15000 Euro….La pena è aumentata della metà se dai fati di cui al primo comma deriva la morte dell'animale."
Art.727 c.p.: "Chiunque abbandona animal domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino a 1 anno o con ammenda da 1000 a 10000 Euro."
E chi è tenuto a far rispettare queste leggi, rintracciare e perseguire i rei di questi reati ma non lo fa rientra nelle condotte sanzionate anche secondo l'
Art. 328 c.p.: OMISSIONI o RIFIUTO di ATTI d'UFFICIO: Il pubblico Ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficioche, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità,deve essere compiuto senza ritardo,è punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni.Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio,che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino a 1 anno o con la multa fino a 1032 Euro…



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